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EAST AND WEST - VOL. N.S. 1 (60) – NO. 1, JUNE 2020

Bi-annual scientific journal published by ISMEO – the International Association for Mediterranean and Oriental Studies

Copertina del libro
€ 80,00
Versione stampata

Con questo primo numero del Volume 2020, East and West (New Series) riprende le sue pubblicazioni, dopo quasi un decennio di silenzio. Sono passati esattamente settant'anni da quando Giuseppe Tucci, nel suo ruolo di Presidente dell'IsMEO, ha iniziato, con la Prefazione contenuta nelle prime pagine del primo numero di East and West 1 (1950), il suo dialogo tra Oriente e Occidente. East and West era un trimestrale in lingua inglese pubblicato dal 1950 da IsMEO (Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente [Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente]) e successivamente (dal 1995 in poi) da IsIAO (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente [Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente]). Giuseppe Tucci ha curato la rivista fino al 1978, Gherardo Gnoli fino al 1997, Maurizio Taddei fino al 2000 e poi di nuovo Gherardo Gnoli fino 2012. Il periodico era diviso in varie sezioni, di cui le più importanti erano "Articoli", "Brevi note" e "Recensioni di libri". Nei primi venti volumi circa, Est and West conteneva anche una sezione intitolata "Attività IsMEO", fornendo informazioni sugli scavi archeologici e sui lavori di conservazione effettuati dall'IsMEO, nonché convegni e mostre organizzate dall'Istituto. Il focus di Est and West era principalmente sull'arte e l'archeologia del Medio Oriente e dell'Asia, con particolare attenzione ai risultati di vari scavi archeologici in Iran, Afghanistan, India, Pakistan, Nepal, Tibet, Asia centrale ecc., Entrambi organizzati direttamente dall'Istituto o in collaborazione con altre istituzioni scientifiche. Nelle pagine del periodico si trovavano anche studi di diversi altri campi, come la storia e l'etnografia della religione, l'antropologia e la filologia (dei monumenti sia epigrafici che codicologici). Un altro importante compito di interazione culturale assunto da Est and West ha riguardato la pubblicazione - spesso arricchita da foto, grafici e appunti complementari - di un gran numero di articoli e brevi appunti di giovani studiosi, divenuti successivamente responsabili di ricerca e manager del turismo culturale nel paesi in cui sono stati condotti scavi e ricerche.

L'attuale rinascita di Est and West, si inserisce in un panorama scientifico molto diverso non solo da quello degli anni Cinquanta, anno di fondazione della rivista, ma anche da quello del primo decennio degli anni Duemila, al termine del quale le sue pubblicazioni sono cessate. Oggi esistono decine di riviste specializzate in Italia, Europa e nei singoli paesi del Medio Oriente, dell'Asia e dell'Africa le cui tradizioni concrete e intellettuali sono oggetto della ricerca dell'ISMEO. Riteniamo però che sia disponibile uno spazio considerevole per un periodico in lingua inglese di alto livello: la nuova collana East and West mira a fornire una piattaforma autorevole di informazione e discussione a margine delle attività scientifiche dell’ISMEO, ancora una volta attiva ad ampio raggio e di alta qualità, un canale di comunicazione internazionale diretto tra le esperienze formative nelle aree del mondo in cui si svolge la ricerca ISMEO e la formazione che si svolge in Italia nello studio delle civiltà asiatiche e africane. (tratto dalla premessa di Adriano Rossi)

CONTENTS

Foreword by Adriano V. Rossi

G. Gnoli, More on the “Traditional Date of Zoroaster:” the Arsacid Era and Other Topics

S. Ferdinandi, Mons Thabor: status quaestionis

G. Buffon, Mount Tabor and the Politics of Archaeology in the Holy Places (1858-1924). The Custody of the Holy Land’s Defence of Property Rights, Excavation Campaigns and Building Work on the Mount of Transfiguration

A. Taddei, The Skeuophylakion of the Hagia Sophia in Constantinople: Events of the Fourth to Sixth Centuries CE

M. Baldi, From Meroe to Modern Sudan: the Kushite Building Techniques in the Present Vernacular Architecture in the Area of Begrawiya

F. Desset, M. Vidale, N. Eskandari, K. Caulfield, Distaffs and “Temple” in Early Bronze Age Iran

A. Askari Chaverdi, P. Callieri, Tol-e Ajori and Takht-e Jamshid: a Sequence of Imperial Projects in the Persepolis Area

A. Filigenzi, A Space of Mobility: the Interregional Dynamics of Buddhist Artistic Production as Reflected in Archaeological Evidence

List of Contributors

F.to 19x26, pp. 232, Brossura filo refe, Ill. B/N